Chi siamo

Chi siamo

 

 

L’Associazione P.I.CE.A. è stata costituita nel 2018 in ricordo di Barbara Poggi

L’Associazione non ha fini di lucro. Essa intende perseguire esclusivamente finalità di solidarietà sociale.
L’Associazione si propone di migliorare l’assistenza a tutti coloro che soffrono a causa di malattie che provocano danni cerebrali di tipo vascolare (ictus ischemico, ictus emorragico, emorragia da rottura di malformazioni), anche mediante la promozione della formazione e dell’aggiornamento di medici, infermieri e volontari, nonché della ricerca scientifica in questo ambito. A tale fine, l’Associazione si propone di:

  • promuovere la creazione e favorire l’attività di centri e persone che si dedichino al miglioramento della disabilità e alla conservazione dell’autonomia dei soggetti affetti da malattie cerebrovascolari; particolare attenzione sarà pertanto rivolta agli aspetti di riabilitazione neurologica;
  • migliorare la qualità dell’assistenza fornita alle persone sofferenti di malattie vascolari cerebrali. A tal fine verrà promossa la formazione del personale assistenziale, mediante la collaborazione con altre Associazioni di volontariato e migliorando le condizioni ambientali dei Reparti di degenza nell’ambito della Regione Liguria; una particolare attenzione verrà dedicata all’abbattimento delle barriere architettoniche e alle condizioni alberghiere di ricovero;
  • promuovere corsi di aggiornamento, seminari, congressi e conferenze incentrati sul miglioramento della formazione di tutti coloro che prestano assistenza alle persone affette da malattie cerebrovascolari e/o che svolgono attività di ricerca in questo settore anche collaborando con Associazioni infermieristiche per la formazione di personale specializzato nell’assistenza di pazienti affetti da malattia cerebrovascolare;
  • promuovere l’attivazione di borse di studio, assegni di ricerca destinati a laureati che svolgano assistenza e/o ricerca per la prevenzione e la cura delle malattie vascolari cerebrali;
  • contribuire alla formazione di giovani laureati attivando, con il contributo di enti pubblici o privati, borse di studio per l’Italia e per l’estero, ove inviare i giovani più meritevoli al fine di ampliare e migliorare le conoscenze scientifiche e assistenziali in questo ambito;
  • acquistare strumenti o apparecchiature idonee e utili all’assistenza e alla ricerca nel settore delle malattie cerebrovascolari, anche per successivamente donarli a strutture o enti operanti nello stesso campo.